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Fachinformation

Entità non operative: rischi LRD in costituzione, gestione e domiciliazione

Le entità giuridiche non operative possono avere finalità legittime, ma richiedono particolare attenzione per la flessibilità delle strutture di proprietà e controllo. La revisione 2026 riguarda determinate prestazioni professionali connesse alla loro costituzione, gestione, amministrazione, domiciliazione e trasferimento.

Che cos’è un’entità non operativa?

Un’entità non operativa generalmente non svolge una propria attività commerciale o produttiva. Può detenere valori o partecipazioni, strutturare la proprietà o fungere da veicolo giuridico. L’analisi deve basarsi sull’attività effettiva e non sull’etichetta.

Una società con uffici può restare soprattutto un veicolo patrimoniale, mentre una piccola società senza dipendenti può svolgere una reale attività attraverso contratti e prestazioni sul mercato.

La forma giuridica non è decisiva

Società, fondazione, trust o entità estera possono essere operative o non operative a seconda di scopo, patrimonio, controllo e processi.

Prestazioni rilevanti

  • Costituire un’entità per un cliente.
  • Progettare e attuare una struttura di proprietà o controllo.
  • Fornire funzioni di amministratore, gerente, trustee o analoghe.
  • Organizzare conferimenti, distribuzioni o trasferimenti patrimoniali.
  • Acquistare o vendere un’entità o le sue partecipazioni.
  • Mettere a disposizione indirizzo, locali o domicilio per un periodo rilevante.

Più servizi amministrativi possono insieme costituire una strutturazione o gestione completa. Va quindi esaminato l’intero mandato.

Esempio domiciliazione

Un prestatore fornisce per oltre sei mesi indirizzo, gestione della posta, persona di contatto locale e amministrazione a una società controllata dall’estero. Il pacchetto è diverso da una breve deviazione postale senza altre funzioni.

Identificare controllanti e aventi economicamente diritto

La domanda centrale è quali persone fisiche controllano in ultima istanza l’entità o ne beneficiano economicamente. Holding multilivello, fiducie, accordi di voto, protettori, classi di beneficiari e controllo di fatto possono rendere complessa l’analisi.

  1. Ottenere documenti di registro e costituzione aggiornati.
  2. Mappare catene di partecipazione e voto.
  3. Rilevare diritti fiduciari, di nomina e controllo.
  4. Identificare le persone fisiche dietro le entità intermedie.
  5. Confrontare le dichiarazioni con prove indipendenti.
  6. Aggiornare periodicamente variazioni e conferme.

Il registro della trasparenza migliora l’accesso ufficiale alle informazioni, ma non sostituisce i controlli propri del prestatore.

Fattori di rischio tipici

FattorePerché è rilevante
Più StatiRegistri, controllo e origine dei beni sono più difficili da verificare
Funzioni nominee o fiduciarieControllo giuridico ed economico possono divergere
Scopo poco chiaroLa struttura non ha una logica economica plausibile
Frequenti cambi di proprietàPossono indicare uso transitorio o occultamento
Pagamenti di terziIl pagatore non coincide con il soggetto economico
Paesi a rischio o sanzioniPossono richiedere approfondimenti o rifiuto

Un singolo fattore non prova un abuso, ma più fattori possono giustificare diligenza rafforzata, rischio superiore o approvazione gerarchica.

Obblighi del prestatore

In caso di assoggettamento, onboarding e gestione continuativa richiedono un processo ripetibile. I mandati di domicilio o gestione a lungo termine non possono essere controllati soltanto alla costituzione.

  • Identificare clienti, rappresentanti e controllanti.
  • Comprendere scopo, origine dei beni e attività attesa.
  • Svolgere valutazione del rischio e screening sanzioni.
  • Attivare il mandato solo dopo approvazione completa.
  • Monitorare cambi di proprietari, organi e indirizzi.
  • Ottenere aggiornamenti o autodichiarazioni annuali.
  • Escalare anomalie ed esaminare obblighi di comunicazione.

Dossier e aggiornamento

Il dossier deve spiegare la struttura giuridica e la sua giustificazione economica. Gli organigrammi necessitano di registri, atti costitutivi, accordi, identità e prove del controllo.

Una gestione digitale delle scadenze aiuta a seguire documenti in scadenza, conferme di proprietà, autodichiarazioni, invii all’OAD e revisioni.

Delimitazione e valutazioni negative

Non ogni società senza personale è non operativa. Una conclusione negativa dovrebbe documentare attività commerciale, clienti, fonti di reddito, contratti e sostanza operativa.

La valutazione va ripetuta se lo scopo passa alla detenzione patrimoniale o se il prestatore aggiunge ruoli di organo, pagamento o domicilio.

Domande frequenti

Una holding è sempre non operativa?

No. Vanno esaminate funzione e attività effettive. Una holding passiva differisce da una società di direzione operativa del gruppo.

La domiciliazione da sola può essere rilevante?

Può esserlo se esercitata a titolo professionale e se le condizioni legali sono soddisfatte. Contano durata e servizi accessori.

Chi è l’avente economicamente diritto?

Le persone fisiche che controllano in ultima istanza o beneficiano economicamente dell’entità. L’analisi dipende dalla struttura.

I mandati esistenti vanno riesaminati?

Sì. Dovrebbero essere inventariati prima dell’entrata in vigore e verificati rispetto ai nuovi fatti costitutivi.