L’assoggettamento alla legge svizzera sul riciclaggio di denaro non si deduce soltanto dal settore, dal titolo professionale o dalla dimensione dell’impresa. Occorre esaminare l’attività effettivamente svolta, il ruolo nell’operazione, il carattere professionale e le eventuali eccezioni.
Una sequenza di analisi affidabile
Una verifica difendibile segue un ordine fisso. Si descrive il processo, si individua la categoria legale, si esaminano professionalità ed eccezioni e si registra la conclusione. Iniziare soltanto dal fatturato può dare una risposta errata.
- Descrivere la prestazione e il ruolo dell’impresa.
- Stabilire se agisce per un terzo o partecipa alla sua operazione.
- Individuare un possibile fatto costitutivo di intermediazione o consulenza.
- Esaminare le soglie professionali.
- Documentare eccezioni e norme professionali particolari.
- Registrare decisione, data, responsabile e prossimo controllo.
La sostanza prevale sulla denominazione
Termini come consulenza, amministrazione o coordinamento sono troppo generali. Il dossier deve indicare chi firma, controlla i pagamenti, fornisce organi, prepara i documenti e prende decisioni.
Intermediazione finanziaria classica
La LRD si applica già a chi, a titolo professionale, accetta o custodisce valori patrimoniali di terzi o aiuta a investirli o trasferirli. Esempi tipici sono i servizi di pagamento, determinate operazioni di credito e commercio e la gestione patrimoniale.
- Ricevere e inoltrare pagamenti per clienti.
- Gestire conti, wallet o posizioni patrimoniali per terzi.
- Custodire o amministrare titoli o strumenti finanziari.
- Partecipare attivamente al trasferimento, investimento o conversione di patrimoni di terzi.
Un supporto puramente tecnico non è necessariamente intermediazione. Sono importanti il potere di disposizione sui valori e la capacità di eseguire la fase finanziaria.
Nuovi fatti costitutivi di consulenza
La revisione aggiunge alcune prestazioni professionali connesse a operazioni a rischio. I principali ambiti sono gli immobili e le entità giuridiche non operative. La partecipazione può superare la consulenza quando il prestatore redige documenti, coordina pagamenti, attua una struttura o accetta una funzione formale.
| Ambito | Domanda centrale |
|---|---|
| Immobili | L’impresa partecipa a un’operazione rilevante o alla sua attuazione finanziaria? |
| Costituzione e strutturazione | Viene creata o strutturata per il cliente un’entità non operativa? |
| Gestione e amministrazione | Sono assunte funzioni di organo, gestione o decisione? |
| Conferimenti e distribuzioni | Sono preparati o eseguiti movimenti patrimoniali? |
| Domiciliazione | Sono forniti indirizzo o locali per un periodo rilevante? |
Esempio fiduciario
Una fiduciaria fornisce a una società di sede indirizzo, amministrazione e coordinamento delle distribuzioni. Questo pacchetto è diverso dalla sola contabilità di una PMI operativa.
Quando l’attività è professionale?
Per i nuovi fatti costitutivi, il carattere professionale costituisce un limite essenziale. Può essere rilevante almeno uno dei criteri seguenti.
| Criterio | Soglia |
|---|---|
| Ricavo lordo | Oltre CHF 50’000 all’anno |
| Clienti o atti giuridici | Oltre 20 all’anno |
| Valori patrimoniali di terzi | Oltre CHF 5 milioni in un momento qualsiasi |
| Volume delle transazioni | Oltre CHF 2 milioni all’anno |
Le cifre vanno calcolate per la prestazione potenzialmente rilevante e non semplicemente riprese dal fatturato totale. È opportuno distinguere servizi, mandati e transazioni.
Eccezioni e situazioni particolari
La legislazione prevede eccezioni e regole speciali, tra l’altro per certe attività in procedimenti giudiziari o amministrativi, funzioni interne di gruppo e compiti notarili specifici. I fatti e la base legale sono determinanti.
Un’eccezione non dovrebbe essere invocata soltanto richiamando il segreto professionale. Mandato, ruolo, fasi del processo e disposizione applicabile vanno documentati.
Esempio studio legale
La rappresentanza in un procedimento contenzioso senza gestione di patrimoni può essere valutata diversamente dalla strutturazione e attuazione attiva dell’acquisto di una società non operativa.
Conseguenze dell’assoggettamento
L’impresa deve attuare gli obblighi organizzativi e relativi alla clientela prima di svolgere la prestazione assoggettata. In linea di principio va chiarita anche l’affiliazione a un OAD adeguato.
- Designare un responsabile LRD e un sostituto.
- Adottare direttive e procedure di escalation.
- Identificare controparti e aventi economicamente diritto.
- Valutare i rischi e svolgere chiarimenti approfonditi.
- Controllare sanzioni e altre liste rilevanti.
- Tenere dossier aggiornati e pronti per la revisione.
La valutazione va ripetuta quando cambiano prestazioni, flussi o struttura della clientela e nell’ambito di un controllo periodico.
Documentare la valutazione
- Descrivere la prestazione e i clienti in termini chiari.
- Creare uno schema di parti, contratti e flussi di pagamento.
- Elencare i possibili motivi di assoggettamento e gli argomenti a favore o contro.
- Sostenere i calcoli delle soglie con dati tracciabili.
- Documentare le eccezioni con fatti e base legale.
- Registrare decisione, data, revisore e prossimo controllo.
Una valutazione negativa ben motivata mostra che la questione è stata esaminata e costituisce una base per una futura rivalutazione.
Domande frequenti
Una singola operazione può essere rilevante se l’impresa non è assoggettata in generale?
Sì. Una prestazione o operazione concreta può richiedere un esame più approfondito. Il check dell’operazione offre un primo orientamento.
Devono essere raggiunte tutte le soglie?
No. Secondo i criteri utilizzati, una sola soglia può essere sufficiente a indicare il carattere professionale.
Una prestazione gratuita è automaticamente esclusa?
Non necessariamente. Il ricavo è un criterio, ma possono contare anche casi, patrimoni e volume delle transazioni.
Con quale frequenza aggiornare la valutazione?
Quando cambiano prestazioni o processi e periodicamente come controllo interno, spesso almeno una volta all’anno.